borsa personalizzata con Swarovski

 Questo è il lavoro di Emanuela: una borsa personalizzata con il suo nome e due svolazzanti farfalline, tutto in strass di cristallo Swarovski.
Ha applicato a caldo gli strass sulla borsa in ecopelle facendo prima una prova in un angolo nascosto per testare la resistenza del materiale al calore del ferro da stiro. 







Di applicazioni con strass ne abbiamo viste su tanti accessori e oggetti diversi, non poniamo quindi limiti, perché con gli strass abbiamo la possibilità di renderli unici.

una pochette per una… brillante carriera nel pattinaggio


  Dalla vostra idea si passa al mio disegno con strass e di nuovo a voi per l’applicazione.

Ecco il lavoro di Rosanna per le pochette da pattinaggio artistico di Giada e Caterina.

Ormai non mi stupisco più siete sempre bravissime, non solo nell’applicare gli strass ma anche a scegliere la giusta composizione degli elementi.

Per applicare gli strass su una pochette o una borsina una pratica soluzione è imbottire l’interno con un asciugamano o della stoffa ben piegata, per fare in modo che quando viene poggiato il ferro la superficie di contatto sia più piana possibile. 



Ricordo ancora che la temperatura deve essere la più alta che raggiunge il ferro e il tempo di applicazione varia secondo la misura degli strass: circa 5 secondi per ogni millimetro. In questo caso gli strass sono da 2 mm quindi 10 sec. massimo 15. 
Foto © Rosanna.

canotta decorata con lettere di strass

  Non è prerogativa di pochi realizzare delle t-shirts fantasiose, chi vuole farsi da se la decorazione della propria t-shirt o canotta non deve pensare che sia troppo complicato. Vi propongo una decorazione con gli strass di facile esecuzione.

Avevo preparato queste canotte in diversi colori e tenuto per me una nera che, data in prestito alla mia nipotina, non ha mai fatto ritorno.



E’ bello cambiare e indossare cose sempre diverse e particolari, magari uniche che abbiamo solo noi, in fondo siamo tutti diversi e sfidare i diktat della moda può anche indicare una personalità sicura di sé e non una persona antiquata. Quello che ripeto sempre è che se seguo la moda rimango indietro, io voglio invece precederla oppure ignorarla (oggi ho messo a riposo la modestia). Lasciamo da partre le mie filosofie, che comunque anche a me fa piacere ogni tanto uniformarmi e seguirla la moda, perlomeno ci si riposa, come nelle gare ciclistiche quando il leader segue il gregario.

Tornando alla mia canotta: singole lettere di strass termoadesivi in diversi colori applicate senza uno schema o a formare scritte di sorta. Ci vogliono al massimo 10-15 minuti per applicarle tutte e le lettere potete trovarle già pronte nel mio eshop. Per applicarle serve solo il ferro da stiro già caldo alla temperatura massima, tenuto sopra le lettere per circa 15 secondi, carta da forno tra il ferro e la maglia per proteggere le parti scoperte. Le istruzioni più dettagliate le trovate in un vecchio post del novembre 2010, cercate nell’archivio.
Se non utilizzate abitualmente il ferro da stiro dovete sapere che stando per diverso tempo sotto il calore del ferro il colore della maglia (rosso in particolare, ma anche altri colori) si scurisce lasciando l’impronta del ferro, non preoccupatevi quando il tessuto si sarà raffreddato anche il colore tornerà come prima; basta che non esagerate con il tempo di posa, in tal caso potrebbe non tornare come prima. Se vi dovesse capitare fate lo stesso in più punti della maglietta e, sicuramente, avrete un t-shirt ancora più originale, : P

tovaglia: capitolo finale

  Eccomi giunta al termine di questo lavoro che va avanti da un po’. In precedenza ho mostrato le varie fari del lavoro, in questo capitolo conclusivo il risultato e un sunto con qualche informazione sul procedimento.

Primo passo si prepara il tessuto imbastendo e cucendo gli orli;
si fa uno schizzo a matita del disegno (molto leggero);
si colora con i colori per stoffa;
si stira per fissare il colore. Sulla bottiglietta di colore le indicazioni riportano di fissare il colore con il ferro senza vapore. Io il vapore lo uso e, a differenza di quanto ho letto in diverse occasioni, passo il ferro sopra il dipinto e non sul rovescio; a seconda del tipo di tessuto (più o meno delicato) utilizzo anche della carta forno di protezione. Tengo il ferro per 20-30 secondi muovendo il ferro in circolo sullo stesso punto e utilizzando uno spruzzo di vapore ogni tanto.
  Le due fasi successive sono state il ricamo con punto vapore e l’applicazione degli strass singoli utilizzando l’applicatore per strass, i colori degli strass sono Olivine per i rami e Light Aquamarine per i fiori.

Mi spiace che la foto non renda bene l’effetto di brillantezza degli strass alla luce del sole e la tridimensionalità del disegno ottenuta con il ricamo, ma spero vi piaccia il risultato che riuscite a vedere dalle foto.

tovaglietta dipinta: cap.2 parte 1

Dopo aver scelto il disegno per dipingere la mia tovaglietta passo alla pratica e inizio la decorazione sulla tela.

Ho imbastito e cucito gli orli laterali ma lasciato le cimose per avere più lunghezza possibile, i 180 cm dell’altezza della tela; la larghezza è di circa 65-70 cm.

  Con una matita ho disegnato le linee essenziali del dipinto direttamente sulla tela, linee molto leggere che in caso di errore possono essere cancellate con la gomma. Una semplice gomma per matita che però deve essere pulita, non sporca di grafite (per pulire una gomma basta strofinarla sul muro, meglio in un punto non in vista perché il muro o si sbianca o si sporca di grafite).

 Con un pennello di pelo di bue n. 5 a punta tonda dipingo gli steli dei miei fiori.
Come sapete i colori per stoffa non sono adatti per essere sfumati ma niente ci impedisce di dare degli effetti di chiaroscuro ‘sporcando’ il colore di base con pennellate di colore più intenso o più lieve.
Ho preparato il colore verde miscelando giallo e azzurro e ai lati della ciotolina di colore ho lasciato del colore giallo e azzurro non miscelati, da prendere per scurire o schiarire le linee; questo va fatto entro poco tempo dalla stesura del colore base, altrimenti il colore non di miscela e rimangono chiazze gialle o azzurre.

Ritagliare da una spugna 4 pezzetti quadrati di circa 1,5-2 cm e con le forbici ritagliare la parte gialla a forma circolare, di spicchio di luna, di piccola goccia o ellisse… serviranno, rispettivamente, per dipingere i pallini dei fiori, le ombreggiature laterali, i punti luce.


Preparare il colore azzurro in tre tonalità, più nel colore medio un po’ meno per il tono scuro e chiaro.

Prelevare il colore con la spugnetta e tamponare prima su un foglio di plastica per scaricare parte del colore, poi sulla tela.
Prima di colorare mettere sotto la tela del cartoncino, applicando il colore con le spugnette il colore passerà sicuramente sotto, quindi non spostare la tela per evitare di macchiare tutto il retro, se serve muoverla sollevatela o spostate anche il cartoncino.

Per applicare il colore seguite il vostro istinto e gusto.
Il prossimo passaggio consiste nel ricamo, che servirà a dare maggiore tridimensionalità al lavoro evidenziando in particolare i punti più scuri; per i punti più chiari probabilmente utilizzerò gli strass.

Ok manteniamo la calma…

… ma non troppo; già l’estate   è sempre un po’ improduttiva per il blog, e mi consolo perché credo siamo in molti a trascurare i nostri blog, i nostri lavori: sferruzza, uncinetta, scuci e ricuci, ricicla, decora; tutte cose che rimandiamo a tempi peggiori. Ricordiamo però di portare con noi un piccolo notes per appuntare tutte le idee che arrivano, per il resto… Make WYW.

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