cappello di rafia – uncinetto

Lo schema non è ancora perfezionato, ci sono difetti, più o meno evidenti, da correggere. La cupola troppo alta ad esempio. 

Fili di rafia naturale, divisi per renderli più sottili, lavorati con uncinetto n.3.

Il cappello rimane leggero e traforato.

 In un eventuale ulteriore campione eviterei la fascia a doppia maglia alta in cui è infilata la striscia di jeans, preferendole una fascia esterna in altro materiale. Questa fascia ho voluto metterla per riprendere il genere della borsa in rafia fatta lo scorso anno.
 La lavorazione all’uncinetto è con sola maglia bassa, ad eccezione della parte con doppia MA di cui dicevo sopra.

Una prima parte è lavorata con aumenti in tutti i giri per il cerchio superiore…

poi la lavorazione diventa cilindrica con alcuni aumenti distribuiti ogni 4-5 giri, quindi la forma in realtà è tronco-conica più che cilindrica.  

 Si riprende con gli aumenti ad ogni giro per la parte della tesa.

 Con l’ultimo giro lavorato con filato di cotone bianco volevo di nuovo riprendere il modello della borsa, poi ho preferito eliminarlo.

Una cosa da non fare è stirare la tesa (ma eviterei anche la cupola) perché con il calore e il vapore la rafia si ammorbidisce, inoltre i vari pareri richiesti hanno dato la preferenza al cappello ‘grezzo e accartocciato’.

Per riportarlo allo stato pre-stiro ho dovuto spuzzare amido, e non sono sicura che sarà sufficiente perché quando bagnato si irrigidisce, ma da asciutto si ammorbidisce di nuovo… ormai il danno è fatto e io ho imparato una cosa nuova.



anche per oggi

That’s all folks!

borsa in rafia parte seconda: la parte principale

Dopo aver preparato la base iniziamo la lavorazione del corpo principale della borsa. Servono poco meno di 3 matasse da 50 gr. di rafia. 

La lavorazione è semplice maglia bassa ad uncinetto; se volete unire i fili di rafia potete vedere come fare nel video che trovate nel post dell’ 11/06/14.

Nella base di jeans ho appuntato degli spilli sono i punti di riferimento per gli aumenti. Io ne ho fatti ogni 4 righe (1 riga aumenti, 3 righe semplici); aumenti più fitti o più radi cambieranno la svasatura.

Partire con gli aumenti fin dalla prima riga perché il punto festone è piuttosto largo, oppure fare una lavorazione molto lenta. Non ci sono regole, io sono partita senza uno schema e ancora adesso non so come terminerò il lavoro.

Per la lavorazione ho utilizzato uncinetto n° 3. E’ possibile utilizzare qualunque uncinetto, più sarà grande più la lavorazione risulterà traforata. La rafia è meno scorrevole dei filati di cotone o lana ma si riesce bene se non si tende troppo il filo.

I capi delle giunture vanno lavorati o tenuti all’interno del punto (dipende da quanto sono spessi o lunghi), a fine lavoro verranno tagliati tutti quelli che rimarranno sporgenti.

Dopo aver lavorato una trentina di righe a maglia bassa ho fatto una riga con maglia alta quadrupla lavorando 4 MA quadruple e 4 catenelle saltando 4 punti. Non avendo contato le maglie della base ho ottenuto una disposizione asimmetrica dei punti, ma poi si interviene a coprire questi errori con qualche accorgimento al momento delle rifiniture. Anche per questo giro è possibile cambiare lo schema dei punti, ad esempio lavorare 4 MA 4ple e 8 catenelle. Io non ho mai contato quante maglie stavo lavorando, se il numero non è divisibile ci si arrangia con una maglia, o una catenella,  in più o in meno.

Dopo la riga traforata ho ripreso a lavorare 6 righe di maglia bassa, la successiva ho fatto il taglio per i manici di 22 catenelle lavorando, simmetricamente, subito prima e subito dopo, 1 MA, 1 MA doppia, 1 MA tripla. E ancora maglia bassa per gli ultimi 5 giri.

Per il momento la striscia di jeans è infilata come prova ma di fondo l’idea è questa, ovviamente da sistemare e rifinire.





Attenzione la rafia non è un filo uniforme,  a volte la lavorazione sarà più sottile a volte più grossa, anche lo stesso numero di catenelle avrà lunghezze diverse, bisogna quindi regolarsi e adattarsi di volta in volta.

Nel prossimo passaggio, e credo ultimo per quanto riguarda questa borsa, rifiniture e decorazioni.



giuntare i fili di rafia

Un termine antiquato ma che mi piace: ‘giuntare’. 
I fili di rafia naturale sono lunghi circa 1,5 m vengono tessuti o intrecciati, ma se vogliamo lavorarli a uncinetto o comunque abbiamo bisogno di un filo lungo, è possibile unirli facilmente con un nodo molto resistente che si usa anche per unire lana o cotone…