Secondo disegno di prova per la tovaglietta

 La tecnica del pastello acquerellato ha preso il sopravvento; in questo disegno dopo aver fatto un veloce schizzo con i pastelli ho iniziato ad acquerellare e ho passato di nuovo il pastello direttamente sulla zona ancora bagnata. Se volete provare questa tecnica vi ricordo che è bene iniziare dall’angolo in alto a sinistra e continuare, verso il basso o verso destra è indifferente l’importante è non far poggiare il braccio sopra le zone bagnate; se siete mancini vale l’opposto.
Come dicevo nel precedente post queste prove sono preparatorie ad un disegno da realizzare su stoffa per una tovaglietta; nonostante sembri molto pasticciato questo disegno mi sembra più adatto allo scopo prefissato (utilizzare colori per stoffa e filato da ricamo). La base monocromatica, o quasi, sarà fatta con i colori e le spirali, le parti colorate più scure e alcuni piccoli dettagli, saranno evidenziati con il filo da ricamo. L’idea di fare una bordura con fiorellini in fila l’ho quasi accantonata.. Vedremo nei prossimi giorni.
Lo spazio della tovaglietta su cui andrà fatto il disegno è di 60×20 cm circa verrà quindi allungato di conseguenza.
Per il disegno mi sono ispirata ad un disegno su muro della signora Iliana (un giorno vi mostrerò alcuni dei suoi particolarissimi lavori), semplificandolo poiché avevo uno spazio ridotto.

Disegno di prova per decorazione su stoffa

 Dopo molti anni riprendo in mano i pastelli ( per colorare e non per farne ciondoli) e improvvisamente ricordo perché li avevo abbandonati, per colorare con i pastelli bisogna essere in stato d’animo rilassato e sereno.
Qualunque tecnica si usi e qualunque sia il risultato l’esercizio è sempre utile perché, e qui sono banale, è dagli errori che si impara.

Questo disegno fa parte di un progetto: la decorazione di una fascia centrotavola; consisterà in una fascia di tela bianca decorata con colori per stoffa rifiniture a ricamo e, quasi immancabili in molti miei lavori, strass. La decorazione andrà a bordare i lati corti che scendono dal tavolo; per il momento questa è l’idea, poi vedremo cammin facendo.

Ho utilizzato due tipi di pastelli, semplici e acquerellabili. Con i pastelli acquerellabili ho marcato le linee più intense e scure e le parti in ombra poi attenuate acquerellando con un pennello tondo morbido.

A questa prova ne seguirà un’ altra sempre a motivo floreale ma più in stile bordura, cioè con piccoli fiorellini allineati. 
La scelta poi sarà condizionata dal fatto che, in teoria, i colori per stoffa andrebbero utilizzati come le tempere e non sono l’ideale per le sfumature.


costruzione geometrica dell’uovo

Ieri ho avuto una delle mie ispirazioni per un lavoretto dedicato alla pasqua. L’elemento simbolo che ho considerato è l’uovo … abbastanza banale vero?
Non importa, l’idea che ho avuto mi piace e voglio portarla avanti; anche se alla fine il risultato dovesse essere deludente è un modo per esercitarsi manualmente e, per di più, questa ispirazione mi ha portato a fare delle ricerche, e queste ricerche mi hanno dato la possibilità di imparare una cosa nuova.
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