Accessori e decorazioni per l’esibizione di zumba

  Lavoretti a tema zumba quelli fatti ieri insieme a mia nipote Giorgia. Dapprima è arrivata cercando una fascia per capelli, non trovandola ha optato per la realizzazione  di un bracciale… poi di un anello e, infine, pure una molletta per capelli.


Per il bracciale abbiamo ritagliato un pezzo di maglina da una canotta, con il colore pop-up per stoffa abbiamo fatto la scritta. Avevo il pop-up solo di colore bianco così, prima che asciugasse, sopra abbiamo colorato con il colore, sempre per stoffa, rosa fluo. Impazienti di farlo asciugare lo abbiamo messo vicino alla stufetta elettrica. Sembra che, nonostante il colore messo sopra e l’asciugatura inusuale, l’effetto pop-up l’abbiamo avuto.

Per l’anello ho tirato fuori un vecchio anello in vetro, con la colla a caldo abbiamo incollato un fiore di fimo, rimanenza di vecchi lavoretti; per rimanere in tema rosa fluo l’abbiamo colorato con lo stesso colore per stoffa usato per il bracciale. Questo colore per stoffa non è coprente quindi, per avere la giusta tonalità fluo, abbiamo passato una prima mano di bianco. Finitura finale con vernice vetrificante.

La molletta per capelli è stata decorata con un fiore fatto utilizzando l’orlo del giromanica della canotta incollato con colla a caldo e decorato con un bottone in fimo (altro rimasuglio di uno dei miei tanti esperimenti) e, ancora, colore per stoffa rosa fluo.

Sempre in tema zumba la nail art, realizzata lo scorso sabato, oltre che con lo smalto, con piccole borchiette di alluminio nei colori verde, arancio e rosa fluo, incollate (non con lo smalto ma con colla forte) sugli anulari destro e sinistro.

Ora aspetto solo di sapere come andrà l’esibizione di zumba alla settimana integrativa della scuola.

ridare vita alle scarpe: infradito in similpelle

 Le scarpe che rimangono ferme nella scarpiera per lungo tempo possono deteriorarsi quando andiamo a riprenderle per utilizzarle nuovamente, come o forse peggio che se le avessimo usate tutti i giorni, soprattutto se sono in materiali sintetici; apparentemente sono in buono stato, ma quando le indossiamo cominciano letteralmente a sbriciolarsi. A volte si possono restaurare, ecco come ho fatto per le mie infradito in similpelle.



Si inizia eliminando completamente la patina deteriorata, si può fare semplicemente sfregando con le dita ma la polverina si infilerà diabolicamente sotto le unghie e sarà dura da eliminare, attrezzatevi quindi con guanti e spazzolina. Una volta eliminato ogni residuo si procede con la colorazione utilizzando colori per stoffa.
Bisogna passare una prima mano di colore, aspettare che asciughi e passarne una seconda; il colore va ‘tirato’ (come si dice in gergo) se lo strato di colore è troppo spesso si potrebbe screpolare.

Nel mio caso il plantare è rovinato in un paio di punti, non conviene rimuovere tutta la patina colorerò semplicemente con un pennarello nero opaco indelebile . In questo caso non utilizzo il colore per stoffa perché dovrebbe essere fissato con il ferro da stiro e, facendo una prova, ho visto che il materiale di rivestimento si scioglie con il calore del ferro. 

Per fissare il colore inserire all’interno delle ciabatte un asciugamano arrotolato che serve contemporaneamente di sostegno per la tomaia e di protezione per il rivestimento della soletta, tra il ferro e la tomaia mettere invece della carta da forno; il ferro caldo va tenuto 10-15 secondi.

tovaglia: capitolo finale

  Eccomi giunta al termine di questo lavoro che va avanti da un po’. In precedenza ho mostrato le varie fari del lavoro, in questo capitolo conclusivo il risultato e un sunto con qualche informazione sul procedimento.

Primo passo si prepara il tessuto imbastendo e cucendo gli orli;
si fa uno schizzo a matita del disegno (molto leggero);
si colora con i colori per stoffa;
si stira per fissare il colore. Sulla bottiglietta di colore le indicazioni riportano di fissare il colore con il ferro senza vapore. Io il vapore lo uso e, a differenza di quanto ho letto in diverse occasioni, passo il ferro sopra il dipinto e non sul rovescio; a seconda del tipo di tessuto (più o meno delicato) utilizzo anche della carta forno di protezione. Tengo il ferro per 20-30 secondi muovendo il ferro in circolo sullo stesso punto e utilizzando uno spruzzo di vapore ogni tanto.
  Le due fasi successive sono state il ricamo con punto vapore e l’applicazione degli strass singoli utilizzando l’applicatore per strass, i colori degli strass sono Olivine per i rami e Light Aquamarine per i fiori.

Mi spiace che la foto non renda bene l’effetto di brillantezza degli strass alla luce del sole e la tridimensionalità del disegno ottenuta con il ricamo, ma spero vi piaccia il risultato che riuscite a vedere dalle foto.

8 marzo 2014

    Un fiore dedicato alle donne. Fatto con filo da ricamo, colori per stoffa e strass.
Non è una mimosa, è un fiore di fantasia.
Con un po’ di fantasia si può avere un fiore che non c’è… Allora pensate… quante cose potremmo fare se ne facessimo più uso nella nostra vita?

Questa è un’anticipazione della tovaglietta che sto preparando e che ho già mostrato in precedenti post. Ci vorrà ancora del tempo prima che sia finita, ma volevo mostrarla per festeggiare l’8 marzo.

tovaglietta dipinta: cap.2 parte 1

Dopo aver scelto il disegno per dipingere la mia tovaglietta passo alla pratica e inizio la decorazione sulla tela.

Ho imbastito e cucito gli orli laterali ma lasciato le cimose per avere più lunghezza possibile, i 180 cm dell’altezza della tela; la larghezza è di circa 65-70 cm.

  Con una matita ho disegnato le linee essenziali del dipinto direttamente sulla tela, linee molto leggere che in caso di errore possono essere cancellate con la gomma. Una semplice gomma per matita che però deve essere pulita, non sporca di grafite (per pulire una gomma basta strofinarla sul muro, meglio in un punto non in vista perché il muro o si sbianca o si sporca di grafite).

 Con un pennello di pelo di bue n. 5 a punta tonda dipingo gli steli dei miei fiori.
Come sapete i colori per stoffa non sono adatti per essere sfumati ma niente ci impedisce di dare degli effetti di chiaroscuro ‘sporcando’ il colore di base con pennellate di colore più intenso o più lieve.
Ho preparato il colore verde miscelando giallo e azzurro e ai lati della ciotolina di colore ho lasciato del colore giallo e azzurro non miscelati, da prendere per scurire o schiarire le linee; questo va fatto entro poco tempo dalla stesura del colore base, altrimenti il colore non di miscela e rimangono chiazze gialle o azzurre.

Ritagliare da una spugna 4 pezzetti quadrati di circa 1,5-2 cm e con le forbici ritagliare la parte gialla a forma circolare, di spicchio di luna, di piccola goccia o ellisse… serviranno, rispettivamente, per dipingere i pallini dei fiori, le ombreggiature laterali, i punti luce.


Preparare il colore azzurro in tre tonalità, più nel colore medio un po’ meno per il tono scuro e chiaro.

Prelevare il colore con la spugnetta e tamponare prima su un foglio di plastica per scaricare parte del colore, poi sulla tela.
Prima di colorare mettere sotto la tela del cartoncino, applicando il colore con le spugnette il colore passerà sicuramente sotto, quindi non spostare la tela per evitare di macchiare tutto il retro, se serve muoverla sollevatela o spostate anche il cartoncino.

Per applicare il colore seguite il vostro istinto e gusto.
Il prossimo passaggio consiste nel ricamo, che servirà a dare maggiore tridimensionalità al lavoro evidenziando in particolare i punti più scuri; per i punti più chiari probabilmente utilizzerò gli strass.

Ok manteniamo la calma…

… ma non troppo; già l’estate   è sempre un po’ improduttiva per il blog, e mi consolo perché credo siamo in molti a trascurare i nostri blog, i nostri lavori: sferruzza, uncinetta, scuci e ricuci, ricicla, decora; tutte cose che rimandiamo a tempi peggiori. Ricordiamo però di portare con noi un piccolo notes per appuntare tutte le idee che arrivano, per il resto… Make WYW.

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canotta dipinta a mano

Facilmente potete trovare T-shirt con stampe o personalizzate, ma decorare personalmente la propria t-shirt vi permette di avere qualcosa di veramente unico e la soddisfazione di dire ‘l’ho fatto io’. Potete riuscire in questo tipo di decorazione anche se non sapete disegnare o dipingere. La tecnica spiegata è quella del dipinto a pennello con colori per stoffa, altre tecniche le vedremo in seguito.
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