Album foto fai da te, facile con la rilegatura giapponese

Da quando possiamo scattare foto senza preoccuparci più del limite imposto dal rullino, dei costi di sviluppo e stampa il numero delle foto e i soggetti che fotografiamo sono diventati un infinità. La maggior parte di queste foto non verrà mai stampata ma salvata in un angolo del computer o in un dispositivo di memoria e spesso dimenticata; non ci preoccupiamo nemmeno di eliminare gli scatti sbagliati, le immagini sfocate o mal inquadrate.

Io credo che se ricominciassimo a fare foto con l’idea che verranno stampate e inserite in un album la qualità delle nostre foto migliorerà. Leggi tutto “Album foto fai da te, facile con la rilegatura giapponese”

carta riciclata fatta a mano

Una lunga sequenza di foto passo passo della produzione fai da te di carta fatta a mano utilizzando carta riciclata. Nel post del 25/10/13 le istruzioni per farsi da se anche il telaio.

 Dopo aver raccolto la carta da riciclare, di qualunque tipo ma preferibilmente non quella dei giornali patinata e ricca di foto, spezzettare la carta è un passaggio piuttosto faticoso che può essere evitato a meno che non lo facciate per scaricare un po’ di stress 

 Si possono immergere, nella bacinella colma di acqua (meglio calda ma va bene anche fredda),  i fogli interi e anche le buste delle lettere; se le buste hanno la finestra in plastica è più facile rimuoverla quando la carta è bagnata.


Quando i fogli interi si saranno bagnati si spezzetteranno dentro la bacinella molto facilmente e velocemente.
Lasciare a bagno la carta almeno una notte se si vuole lasciarla per più tempo è bene aggiungere qualche goccia di candeggina che eviterà la formazione di muffe.


Trascorso il tempo necessario a far macerare la carta, con un frullatore ad immersione si crea una poltiglia di carta abbastanza fine. Abbiamo la pasta per realizzare la carta riciclata.

 Sovrapponiamo al telaio con retina quello senza…


 e lo immergiamo nell’acqua leggermente smossa; io lo sto facendo con una sola mano perché contemporaneamente ho scattato la foto, ma voi fatelo prendendo il telaio con entrambe le mani. La pasta  si deve distribuire uniformemente nell’acqua. Quando l’acqua è ferma la pasta tende a depositarsi sul fondo. 



Per avere carta più sottile il telaio va immerso poco, più viene immerso il telaio e più il foglio verrà spesso. Lo spessore oltre che dal livello di immersione del telaio può variare anche in base alla densità dell’impasto. Man mano che si va avanti e la densità della pasta diminuirà  dovremo regolare,  a occhio, la quantità di pasta che faremo depositare sul telaio. 


 Lentamente, e tenendolo in orizzontale, si tira su il telaio,


Si fa scolare un po’ di acqua e si rimuove il telaio superiore.

 Il telaio viene inclinato leggermente per far colare ancora l’acqua in eccesso.

Per staccare il foglio di carta dal telaio io utilizzo della tela retina, su cui lo lascio anche durante l’asciugatura per conferirgli ruvidità. 


Facendo assorbire l’acqua della carta alla tela questa rimarrà leggermente attaccata, si potrà così girare il telaio facilmente. Questo va fatto sopra un asciugamano.

 Premere sulla rete del telaio per far assorbire dall’asciugamano gran parte dell’acqua del foglio e per assottigliarlo.


Prendendo un lato del telaio battere con alcuni colpetti leggeri e decisi il lato opposto sopra l’asciugamano. Ci si può fermare quando vedremo che almeno un angolo si è staccato. Staccare delicatamente il resto della tela, a volte basta soltanto continuare a sollevare il telaio. 

Ora si può stendere il foglio ad asciugare al sole un solo foglio o più fogli sovrapposti. Attenzione al vento.
Quando è abbastanza asciutto si può rimuovere la tela e il foglio è pronto.