borsa in rafia terza parte: le rifiniture


 Si inizia con la rifinitura del bordo superiore e dei manici con filato di cotone lavorato a maglia bassa, due maglie per ogni maglia di base. 


Si procede la realizzazione del punto festone nella fascia di jeans già infilata nella borsa, nei punti in cui il tessuto passa dietro le file di rafia si fissa sul retro delle maglie di rafia continuando poi a cucire il punto festone lungo i bordi del jeans, superiore e inferiore. 




Anche l’inizio e la fine della fascia vengono contornati dal punto festone ripiegando prima il tessuto agli angoli; si passa così da una fascia di altezza di 8 cm a un’altezza di 4 cm. I capi del jeans vengono poi cuciti insieme agli angoli.

Dal punto festone di capo e coda della fascia si inizia la lavorazione della maglia bassa ad uncinetto dapprima lavorando una maglia per ogni punto base e raddoppiando le maglie ad ogni giro per 3-4 giri al massimo (uncinetto iperbolico).




 Io sono arrivata a 5 giri ma con gli aumenti esponenziali le maglie diventano tantissime, è meglio limitarsi. In un ultimo giro ho lavorato le maglie ad arco come da questo schema: 1MB, 1MA, 1MA2 (doppia…), 1MA3, 1MA4, 1MA3, 1MA2, 1MA, 1MB, continuando a ripetere la sequenza fino alla fine del giro; poi un ultimo giro di maglia bassa utilizzando i fili di rafia.








Ad ogni tratto di punto festone del jeans (alternando superiore ed inferiore come un elica) ho lavorato, ancora con la tecnica dell’uncinetto iperbolico, tre file: nella prima un MB per ogni punto base, la seconda e la terza raddoppiando ogni maglia. Poi soliti lavori di fissare e tagliare i fili…
That’s all folks!

alla prossima

borsa in rafia parte seconda: la parte principale

Dopo aver preparato la base iniziamo la lavorazione del corpo principale della borsa. Servono poco meno di 3 matasse da 50 gr. di rafia. 

La lavorazione è semplice maglia bassa ad uncinetto; se volete unire i fili di rafia potete vedere come fare nel video che trovate nel post dell’ 11/06/14.

Nella base di jeans ho appuntato degli spilli sono i punti di riferimento per gli aumenti. Io ne ho fatti ogni 4 righe (1 riga aumenti, 3 righe semplici); aumenti più fitti o più radi cambieranno la svasatura.

Partire con gli aumenti fin dalla prima riga perché il punto festone è piuttosto largo, oppure fare una lavorazione molto lenta. Non ci sono regole, io sono partita senza uno schema e ancora adesso non so come terminerò il lavoro.

Per la lavorazione ho utilizzato uncinetto n° 3. E’ possibile utilizzare qualunque uncinetto, più sarà grande più la lavorazione risulterà traforata. La rafia è meno scorrevole dei filati di cotone o lana ma si riesce bene se non si tende troppo il filo.

I capi delle giunture vanno lavorati o tenuti all’interno del punto (dipende da quanto sono spessi o lunghi), a fine lavoro verranno tagliati tutti quelli che rimarranno sporgenti.

Dopo aver lavorato una trentina di righe a maglia bassa ho fatto una riga con maglia alta quadrupla lavorando 4 MA quadruple e 4 catenelle saltando 4 punti. Non avendo contato le maglie della base ho ottenuto una disposizione asimmetrica dei punti, ma poi si interviene a coprire questi errori con qualche accorgimento al momento delle rifiniture. Anche per questo giro è possibile cambiare lo schema dei punti, ad esempio lavorare 4 MA 4ple e 8 catenelle. Io non ho mai contato quante maglie stavo lavorando, se il numero non è divisibile ci si arrangia con una maglia, o una catenella,  in più o in meno.

Dopo la riga traforata ho ripreso a lavorare 6 righe di maglia bassa, la successiva ho fatto il taglio per i manici di 22 catenelle lavorando, simmetricamente, subito prima e subito dopo, 1 MA, 1 MA doppia, 1 MA tripla. E ancora maglia bassa per gli ultimi 5 giri.

Per il momento la striscia di jeans è infilata come prova ma di fondo l’idea è questa, ovviamente da sistemare e rifinire.





Attenzione la rafia non è un filo uniforme,  a volte la lavorazione sarà più sottile a volte più grossa, anche lo stesso numero di catenelle avrà lunghezze diverse, bisogna quindi regolarsi e adattarsi di volta in volta.

Nel prossimo passaggio, e credo ultimo per quanto riguarda questa borsa, rifiniture e decorazioni.