spillone con fiore nero e perline

Un nuovo spillone kilt con fiori imbottiti e perline.

E’ lo stesso modello di quella realizzata per la mantella in lana grigia ma questa è fatta con filato di cotone nero; è stato quindi utilizzato un nastrino di raso grigio chiaro per formare il fiore.
Lavorando con filato di cotone, con grossezza ( o titolo) diversa, il numero di giri lavorati per ottenere lo stesso diametro dei fiori in lana grossa, è maggiore. L’uncinetto utilizzato è il n.3, con il filato nero ho preferito una lavorazione più fitta ( ma è tipo di lavorazione che preferisco spesso…), si cerca così di evitare la vista o l’eventuale fuoriuscita dei pelucchi dell’ovattina bianca di imbottitura.

coniglio pasquale presina

Il coniglio pasquale diventa una presina da cucina o meglio una via di mezzo tra una presina e un guanto da forno, all’interno si può inserire la mano.
Sulla praticità di questa presina ci sarebbe da discutere ma sul divertimento e sul piacere di farla no.













Realizzato utilizzando pannolenci nei colori bianco, beige e nero, ovattina per imbottire, ago e filo. Misura circa 15×20 cm più le orecchie.











I pezzi sono tagliati ‘a occhio’ senza seguire delle misure precise. Non è difficile da realizzare, serve solo un po’ di tempo per cucire il tutto.













Per fare un orecchio leggermente piegato ho tirato e fermato il filo nei punti in cui doveva piegarsi facendolo, in pratica, arricciare.

















Rifiniture finali con punto festone, punto di rifinitura classico per il pannolenci.

sottobicchieri juta e silk ribbon

 Sulla scia del precedente post, un altro lavoro utilizzando la juta come materiale di base. 
Sono stati pensati come sottobicchieri ma si possono utilizzare anche come base per dei piccoli vasetti di fiori (magari fiori finti fatti all’uncinetto o in raso negli stesso genere della base) . Sono quadrati di 13 cm di lato, 10 al centro e 1,5+1,5 le frange.

I punti utilizzati, se non ricordo male, si chiamano punto foglia e rosa con ragnatela (?). Potrò essere più precisa quando avrò ritrovato il libro da cui ho imparato così vi indico anche autore e titolo.

Se ne trovano tanti di libri e probabilmente anche in rete ci saranno istruzioni su questo tipo di lavorazione. 
Essendo un lavoro realizzato in passato non ho la sequenza di foto per illustrare il passo passo; mi riprometto, però, di realizzare altri lavori con il silk ribbon, quindi l’occasione di una guida non mancherà.
Ho orlato a macchina i pezzi di juta per non farli sfilare ma vi sconsiglio di fare altrettanto, la juta non è facile da orlare con un punto dritto e perde molti ‘pelucchi’ rischiando così di rovinare la macchina da cucire. Col senno di poi non rifarei l’orlo ma, considerato che dopo averla ricamata ho incollato sotto un altro pezzo di tela, sia per nascondere il retro del ricamo che per livellare, incollerei soltanto i due pezzi, con colla a caldo tutt’intorno, a circa un centimetro e mezzo dal bordo per poi sfilare e lasciare le frange.

borsa e tovaglia in juta ricamata

  Sistemando il mio archivio foto ho ritrovato alcune immagini  di lavori mai pubblicati sul blog. Le foto sono buie e con una pessima risoluzione ma è l’unica testimonianza che mi resta di questi lavori. Spesso invece li ho regalati o venduti senza averli prima fotografati tanto che me ne dimentico ricordandoli solo quando mi capita di rivederli a casa di qualche amica.

Questi due oggetti sono una borsa shopping e una tovaglia, entrambe fatte con tessuto di juta ricamato, con filo muliné in varie sfumature di marroni e beige per la borsa, con filato da uncinetto panna per la tovaglia.

canotta decorata con lettere di strass

  Non è prerogativa di pochi realizzare delle t-shirts fantasiose, chi vuole farsi da se la decorazione della propria t-shirt o canotta non deve pensare che sia troppo complicato. Vi propongo una decorazione con gli strass di facile esecuzione.

Avevo preparato queste canotte in diversi colori e tenuto per me una nera che, data in prestito alla mia nipotina, non ha mai fatto ritorno.



E’ bello cambiare e indossare cose sempre diverse e particolari, magari uniche che abbiamo solo noi, in fondo siamo tutti diversi e sfidare i diktat della moda può anche indicare una personalità sicura di sé e non una persona antiquata. Quello che ripeto sempre è che se seguo la moda rimango indietro, io voglio invece precederla oppure ignorarla (oggi ho messo a riposo la modestia). Lasciamo da partre le mie filosofie, che comunque anche a me fa piacere ogni tanto uniformarmi e seguirla la moda, perlomeno ci si riposa, come nelle gare ciclistiche quando il leader segue il gregario.

Tornando alla mia canotta: singole lettere di strass termoadesivi in diversi colori applicate senza uno schema o a formare scritte di sorta. Ci vogliono al massimo 10-15 minuti per applicarle tutte e le lettere potete trovarle già pronte nel mio eshop. Per applicarle serve solo il ferro da stiro già caldo alla temperatura massima, tenuto sopra le lettere per circa 15 secondi, carta da forno tra il ferro e la maglia per proteggere le parti scoperte. Le istruzioni più dettagliate le trovate in un vecchio post del novembre 2010, cercate nell’archivio.
Se non utilizzate abitualmente il ferro da stiro dovete sapere che stando per diverso tempo sotto il calore del ferro il colore della maglia (rosso in particolare, ma anche altri colori) si scurisce lasciando l’impronta del ferro, non preoccupatevi quando il tessuto si sarà raffreddato anche il colore tornerà come prima; basta che non esagerate con il tempo di posa, in tal caso potrebbe non tornare come prima. Se vi dovesse capitare fate lo stesso in più punti della maglietta e, sicuramente, avrete un t-shirt ancora più originale, : P

tovaglia: capitolo finale

  Eccomi giunta al termine di questo lavoro che va avanti da un po’. In precedenza ho mostrato le varie fari del lavoro, in questo capitolo conclusivo il risultato e un sunto con qualche informazione sul procedimento.

Primo passo si prepara il tessuto imbastendo e cucendo gli orli;
si fa uno schizzo a matita del disegno (molto leggero);
si colora con i colori per stoffa;
si stira per fissare il colore. Sulla bottiglietta di colore le indicazioni riportano di fissare il colore con il ferro senza vapore. Io il vapore lo uso e, a differenza di quanto ho letto in diverse occasioni, passo il ferro sopra il dipinto e non sul rovescio; a seconda del tipo di tessuto (più o meno delicato) utilizzo anche della carta forno di protezione. Tengo il ferro per 20-30 secondi muovendo il ferro in circolo sullo stesso punto e utilizzando uno spruzzo di vapore ogni tanto.
  Le due fasi successive sono state il ricamo con punto vapore e l’applicazione degli strass singoli utilizzando l’applicatore per strass, i colori degli strass sono Olivine per i rami e Light Aquamarine per i fiori.

Mi spiace che la foto non renda bene l’effetto di brillantezza degli strass alla luce del sole e la tridimensionalità del disegno ottenuta con il ricamo, ma spero vi piaccia il risultato che riuscite a vedere dalle foto.