Ricamo: il punto vapore

Continuo a lavorare al ricamo della tovaglietta già presentata in un precedente post, il lavoro procede lentamente potendo dedicargli solo pochi minuti ogni giorno, sono i minuti delle attese dell’ora di pranzo: mentre si aspetta che l’acqua bolle, o che il sugo cuoce. Il ricamo è un’arte che necessita tempo e pazienza ed è molto stancante, oltre che noioso (almeno per me), farlo per lungo tempo di seguito, ecco perché gli dedico solo brevi pause. Ma, meglio così che niente, è comunque gratificante quando il lavoro è terminato e posso ammirare finalmente il risultato.
Dicevo Il lavoro procede… perché non fare qualche foto e illustrare come si fa il punto vapore? Eccomi allora con qualche foto passo passo di questo punto. È un punto, secondo me, molto bello, che ha molto rilievo ed è di effetto; solitamente si usa per realizzare delle roselline, io l’ho usato un un precedente lavoro per creare una specie di ragnetto in un uovo di pannolenci viola, dallo stile un po’ dark, col tema del ragno e la farfalla.
Ma veniamo al sodo.

 Si infila l’ago in un punto della tela.

Si infila di nuovo in un altro punto e si fa uscire, solo la punta, nel punto in cui fuoriesce il filo.

Si avvolge il filo, a spirale, intorno alla punta dell’ago.

 Tenendo ferma la spirale di filo, con il pollice della mano sinistra senza premere troppo, si tira fuori l’ago e il filo.

 Per ultimo si ripassa l’ago nello stesso punto in cui l’avevamo infilato prima.



Una mantella di lana ‘primaverile’

Un modello semplice ed essenziale fatta per essere indossata facilmente su diversi outfit. Non è difficile da realizzare. Ho utilizzato la macchina per maglieria ma si fa facilmente anche con i ferri poiché è solo maglia rasata. Ho preparato due pannelli rettangolari di 90 maglie x 150 righe (filato grosso).
Ho, poi, incrociato i due pannelli con un angolo di circa 40-45 gradi, e cucito gli angoli che si sovrappongono. Dall’immagine si dovrebbe capire chiaramente. Le tre fascie sono lavorate per 16 righe; per la più lunga ho iniziato con 48 maglie, 30 la seconda e 16 la più corta. Le maglie vanno diminuite, a dx e sx, di due ogni due righe (o una maglia a riga). Quindi le ho cucite alle due parti della mantella nel triangolo vuoto che si forma dopo aver cucito i due angoli.








Lo spillone è stato fatto con i fiori ad uncinetto e beaded beads che ho illustrato nel precedente post. Come base uno spillone da kilt, prima i fiori devono essere uniti fra di loro, il nastrino del fiore piccolo, posizionato sopra, viene passato al centro degli altri due e annodato. Dopo aver annodato i nastrini di raso dei fiori grandi intorno allo spillone ho fissato i nodi e i punti di contatto con della colla a caldo; se non si fissano i fiori girano o scivolano lungo la spilla.

fiori ad uncinetto imbottiti

  Ieri è entrata la primavera che tutti aspettavamo e, almeno fino a ieri appunto, il tempo lasciava intendere giornate a venire piene di sole. Nel pomeriggio di oggi una breve smentita, un lieve acquazzone durato pochi minuti e circoscritto a una piccola zona (la famosa nuvola sopra la testa).
La primavera sarà anche arrivata ma indosseremo ancora per qualche giorno la calda e morbida lana, non mi sento quindi fuori luogo a presentarvi questi fiori imbottiti, sono gli elementi con cui ho realizzato uno spillone di chiusura di una mantellina di lana fatta con la macchina per maglieria e che spero di riuscire a mostrare domani… se riuscirò a fotografarla.




Per realizzare i fiori ho utilizzato: filato grosso di lana merino, uncinetto n° 5, ovattina per imbottire, nastrino doppio raso da 3 mm nero, beaded bead all’uncinetto.
La lavorazione ad uncinetto è con soli punti bassi: in un anello di filo si lavorano 6 mb, si raddoppiano al giro successivo (12), si aumenta di sei maglie ad ogni giro successivo, quindi un aumento ogni due maglie, un aumento ogni tre e così via per arrivare ad avere 36 maglie (6 giri); si lavorano tre giri di 36 maglie poi iniziano le diminuzioni, allo stesso modo degli aumenti… 24, 18. Fatto il giro da 18 si inseriscono due cerchietti di ovattina sottile per imbottire (oppure ovattina sfusa o se è il foglio spesso se ne può mettere soltanto uno), la misura del cerchio va presa, ovviamente, sulla misura che avrà raggiunto la lavorazione; fatto questo si continua la lavorazione e si chiude. Nei miei fiori sono arrivata a 36 maglie per quello grande, 30 per il medio, 24 per il piccolo.

Il nastrino di raso va infilato in un ago da lana, si infila al centro, il resto è semplice, si capisce dall’immagine, si fa passare 5 volte ogni volta tirando un po’ per dare la forma ai petali. Dopo l’ultimo giro si fa un nodo ma, senza tagliarlo, poi si rinfila di nuovo il nastro un’ultima volta si infila la perla e si riannodano di nuovo i due capi e si taglia. Ho lasciato 10 cm circa di nastrino perché poi li ho annodati allo spillone. Le perle sono di tre misure diverse però non le ho montate nella stessa scale di grandezza sui fiori: fiore grande perla grande ma fiore piccolo perla media e fiore medio perla piccola.

Domani, quindi nel prossimo post, la mantellina e lo spillone montato.

‘nuovi arrivi’ di primavera

Tempo di lavori in spiaggia… arriva la primavera. 










 Bellissima giornata oggi anche per uscire e scaricare le tensioni, l’umidità e il grigiume accumulati  durante l’inverno. 

Tempo di guardarsi intorno per vedere cosa farà tendenza la prossima estate e prepararsi per tempo. 







 Ma i nuovi arrivi di cui parla il titolo non sono le nuove collezioni primavera estate, sono i bimbi che verrano alla luce questa primavera. 

Ci si prepara alla nascita con tanto entusiasmo e si prepara un posto speciale, confortevole, piacevole e unico.

Ecco come una cliente ha decorato con gli strass un passeggino tutto speciale per la sua piccola. E’ stata davvero brava. Complimenti!!

8 marzo 2014

    Un fiore dedicato alle donne. Fatto con filo da ricamo, colori per stoffa e strass.
Non è una mimosa, è un fiore di fantasia.
Con un po’ di fantasia si può avere un fiore che non c’è… Allora pensate… quante cose potremmo fare se ne facessimo più uso nella nostra vita?

Questa è un’anticipazione della tovaglietta che sto preparando e che ho già mostrato in precedenti post. Ci vorrà ancora del tempo prima che sia finita, ma volevo mostrarla per festeggiare l’8 marzo.