tovaglietta dipinta: cap.2 parte 1

Dopo aver scelto il disegno per dipingere la mia tovaglietta passo alla pratica e inizio la decorazione sulla tela.

Ho imbastito e cucito gli orli laterali ma lasciato le cimose per avere più lunghezza possibile, i 180 cm dell’altezza della tela; la larghezza è di circa 65-70 cm.

  Con una matita ho disegnato le linee essenziali del dipinto direttamente sulla tela, linee molto leggere che in caso di errore possono essere cancellate con la gomma. Una semplice gomma per matita che però deve essere pulita, non sporca di grafite (per pulire una gomma basta strofinarla sul muro, meglio in un punto non in vista perché il muro o si sbianca o si sporca di grafite).

 Con un pennello di pelo di bue n. 5 a punta tonda dipingo gli steli dei miei fiori.
Come sapete i colori per stoffa non sono adatti per essere sfumati ma niente ci impedisce di dare degli effetti di chiaroscuro ‘sporcando’ il colore di base con pennellate di colore più intenso o più lieve.
Ho preparato il colore verde miscelando giallo e azzurro e ai lati della ciotolina di colore ho lasciato del colore giallo e azzurro non miscelati, da prendere per scurire o schiarire le linee; questo va fatto entro poco tempo dalla stesura del colore base, altrimenti il colore non di miscela e rimangono chiazze gialle o azzurre.

Ritagliare da una spugna 4 pezzetti quadrati di circa 1,5-2 cm e con le forbici ritagliare la parte gialla a forma circolare, di spicchio di luna, di piccola goccia o ellisse… serviranno, rispettivamente, per dipingere i pallini dei fiori, le ombreggiature laterali, i punti luce.


Preparare il colore azzurro in tre tonalità, più nel colore medio un po’ meno per il tono scuro e chiaro.

Prelevare il colore con la spugnetta e tamponare prima su un foglio di plastica per scaricare parte del colore, poi sulla tela.
Prima di colorare mettere sotto la tela del cartoncino, applicando il colore con le spugnette il colore passerà sicuramente sotto, quindi non spostare la tela per evitare di macchiare tutto il retro, se serve muoverla sollevatela o spostate anche il cartoncino.

Per applicare il colore seguite il vostro istinto e gusto.
Il prossimo passaggio consiste nel ricamo, che servirà a dare maggiore tridimensionalità al lavoro evidenziando in particolare i punti più scuri; per i punti più chiari probabilmente utilizzerò gli strass.

adesivi per bicicletta con strass

  Al via la sperimentazione degli adesivi personalizzati con gli strass.
Con questi adesivi sarà velocissimo personalizzare la propria bicicletta, scooter o l’arredamento di casa.

Il primo test è stato fatto sulla mia bicicletta; purtroppo al momento le prime prove sono solo su adesivi lucidi e la mia bici ha una verniciatura satinata ma il test è per verificare resistenza e durata dell’adesivo poiché la tenuta degli strass incollati ho avuto modo di testarla già da tempo con l’applicazione su altri oggetti in metallo, vetro o ceramica che vi ho anche mostrato in altri post.
Questi adesivi per esterno hanno una durata di almeno 12 mesi, maggiore se applicati in interni ma con la possibilità di staccarli quando ci si stanca della scritta o della decorazione. 

Finito il periodo di sperimentazione sarà possibile trovare o ordinare questi adesivi, con il vostro nome o con decorazioni di vostra scelta, nel mio eshop.

Immaginate che bei riflessi colorati andando in giro in pieno sole su una bici decorata con gli strass di cristallo Swarovski.

Secondo disegno di prova per la tovaglietta

 La tecnica del pastello acquerellato ha preso il sopravvento; in questo disegno dopo aver fatto un veloce schizzo con i pastelli ho iniziato ad acquerellare e ho passato di nuovo il pastello direttamente sulla zona ancora bagnata. Se volete provare questa tecnica vi ricordo che è bene iniziare dall’angolo in alto a sinistra e continuare, verso il basso o verso destra è indifferente l’importante è non far poggiare il braccio sopra le zone bagnate; se siete mancini vale l’opposto.
Come dicevo nel precedente post queste prove sono preparatorie ad un disegno da realizzare su stoffa per una tovaglietta; nonostante sembri molto pasticciato questo disegno mi sembra più adatto allo scopo prefissato (utilizzare colori per stoffa e filato da ricamo). La base monocromatica, o quasi, sarà fatta con i colori e le spirali, le parti colorate più scure e alcuni piccoli dettagli, saranno evidenziati con il filo da ricamo. L’idea di fare una bordura con fiorellini in fila l’ho quasi accantonata.. Vedremo nei prossimi giorni.
Lo spazio della tovaglietta su cui andrà fatto il disegno è di 60×20 cm circa verrà quindi allungato di conseguenza.
Per il disegno mi sono ispirata ad un disegno su muro della signora Iliana (un giorno vi mostrerò alcuni dei suoi particolarissimi lavori), semplificandolo poiché avevo uno spazio ridotto.

Disegno di prova per decorazione su stoffa

 Dopo molti anni riprendo in mano i pastelli ( per colorare e non per farne ciondoli) e improvvisamente ricordo perché li avevo abbandonati, per colorare con i pastelli bisogna essere in stato d’animo rilassato e sereno.
Qualunque tecnica si usi e qualunque sia il risultato l’esercizio è sempre utile perché, e qui sono banale, è dagli errori che si impara.

Questo disegno fa parte di un progetto: la decorazione di una fascia centrotavola; consisterà in una fascia di tela bianca decorata con colori per stoffa rifiniture a ricamo e, quasi immancabili in molti miei lavori, strass. La decorazione andrà a bordare i lati corti che scendono dal tavolo; per il momento questa è l’idea, poi vedremo cammin facendo.

Ho utilizzato due tipi di pastelli, semplici e acquerellabili. Con i pastelli acquerellabili ho marcato le linee più intense e scure e le parti in ombra poi attenuate acquerellando con un pennello tondo morbido.

A questa prova ne seguirà un’ altra sempre a motivo floreale ma più in stile bordura, cioè con piccoli fiorellini allineati. 
La scelta poi sarà condizionata dal fatto che, in teoria, i colori per stoffa andrebbero utilizzati come le tempere e non sono l’ideale per le sfumature.