feltro ad ago: cuore

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  Cuore 3D realizzato con la tecnica del feltro ad ago.

Servono circa 1-3 gr di lana, dipende dal livello di compattezza o dalla misura che scegliete.
La mascherina della Clover è quella per la realizzazione della rosa, ma nessuno ci vieta di utilizzare in altri modi e, visto che il disegno dei petali è a forma di cuore, ne approfittiamo per facilitarci la realizzazione di questi cuori di feltro tridimensionali.
Nella mascherina troviamo tre forme di diverse grandezze fra cui scegliere; sono alte 2 cm, vi consiglio di riempire di lana fino a lasciare, tenendola premuta, solo mezzo centimetro dal bordo.
Lana di un unico colore o marmorizzata (come fare lana marmorizzata potete vederlo nell’articolo collana con perle di feltro).
All’inizio agugliate uniformemente poi concentratevi soprattutto sulle punte del cuore e sui bordi, sia quando la lana è ancora nella mascherina che dopo averla tolta, continuando comunque ad agugliare anche in altri punti. Capirete quali sono i punti in cui inserire gli aghi sia col la vista che con il tatto… dove vedete un punto da sfinire o dove sentite che un punto è troppo morbido. Potete aiutarvi anche con le mani, sia nella modellazione che, alla fine, per lisciare ed eliminare i fori degli aghi.
Il punciatore a penna con 3 aghi della Clover viene utilizzato come se fosse uno scalpello o meglio una spatola, la lana viene modellata.
Devo dedicare qualche parola per descrivere gli aghi per infeltrire Clover. Gli aghi per infeltrire non sono tutti uguali, ci sono aghi grossi e aghi fini e, fra gli aghi fini, quelli Clover sono… ancora più fini, ideali per lavorare lana molto fine. La differenza potrete notarla nella compattezza che riuscirete a dare al vostro lavoro.
Per il fatto di essere molto fini questi aghi risultano anche molto delicati, si spezzano con molta più facilità, lavorate quindi con calma, fate attenzione a non toccare i bordi della mascherina, basta davvero poco per far spezzare l’ago. Fate anche attenzione alle dita, finché non avrete acquisito padronanza con lo strumento, pungersi sarà inevitabile e anche molto doloroso.
Importante: agugliate imprimendo forza sempre in direzione delle punte. Se la penna è in posizione verticale dall’alto verso il basso ma se tenete la penna inclinata cercate di indirizzare il colpo obliquamente … insomma evitate che l’ago si pieghi anche di poco perché rischiate che si spezzi.

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