maniche in maglia ai ferri

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Maniche di maglia realizzate con filato di lana a tre capi di colore cammello (poco più di 2 gomitoli per ogni manica) utilizzando ferri n° 6 (lavoro avviato con ferri n° 5);la lavorazione principale è il catenaccio (un ferro al dritto uno al rovescio), decorazione centrale con intreccio di maglie (chain links-catena). Lo schema utilizzato per la catena l’ho preso dal sito vogue knitting, questo il link allo schema.maniche con schema catena

Qui vi mostro il procedimento per la realizzazione delle maniche e vi spiego alcune abbreviazioni dello schema (in inglese) che potrebbero essere di difficile comprensione.
Queste maniche sono state realizzate per essere applicate ad una giacca che ho modificato, la guida sulla giacca la potete vedere nella categoria cucito oppure cliccate qui.
abbreviazioni: D dritto, R rovescio, M, maglia/e, F ferro/i,
Procedimento: con il ferrno n° 5 avvio 40 maglie e faccio 20 ferri lavorando una maglia al dritto e una al rovescio; al 21° cambio ferri e utilizzo il n° 6 lavorandolo al R, poi il 22° al D e inizio anche gli aumenti laterali (aumento 2 M, una all’inizio e una alla fine del F); dal 23° il poi inizio a seguire lo schema per le 20 M centrali; continuando a seguire lo schema per le M centrali, aumento un totale di 20 M (2 ogni 4 F… 22° 26°, 30° ecc.), quindi fino al F n° 58 (in pratica circa all’altezza del gomito), alla fine ho 60 M; continuo a lavorare fino al 94° F, dal 95° inizio la calatura del giromanica, calo 3 M all’inizio del F e altre 3 all’inizio del successivo (96°) quindi ora ho 54 M; al 97° e 98° meno 2 e 2 ora 50 M; proseguo calando una M ogni F fino al F 122°, a questo punto mi rimangono 26 M e sono alla 12 riga dello schema; gli ultimi ferri lavoro solo D e R senza più lo schema al centro: il 123° calo 5 M (21), il 124° ancora 5 (16), il 125° di nuovo 5 (11), 126° lo stesso (6), 127° chiudo tutte le maglie rimaste… Fine.
Ora vediamo alcune delle abbreviazioni dello schema di vogue knitting.
K sta per maglia al dritto e P maglia al rovescio; cn è il ferro ausiliario, RS è il davanti del lavoro e WS è il dietro; RPC, LPC, queste abbreviazioni fanno riferimento agli spostamenti e agli incroci delle maglie, R destra, L sinistra, P maglia a rovescio, C incrociare. Questi spostamenti e incroci vengono fatti sempre quando stiamo lavorando sul dritto del lavoro, ossia sul ferro dispari, ossia quando lavoriamo le maglie della base al rovescio. Le sigle fanno riferimento agli spostamenti di 1 o di 2 maglie a rovescio (P) che si trovano a destra o a sinistra della catena; RC e LC le troviamo quando incrociamo le 4 maglie centali delle 2 catene e che sono lavorate tutte e due al dritto.
In pratica quando spostiamo le M, se dobbiamo mettere sul F ausiliario le M della catena teniamo il F ausiliario davanti ai F, se invece dobbiamo spostare le M della base teniamo il F ausiliario dietro ai F. Quando dobbiamo incrociare il centro (4 M della catena) le M del ferro ausiliario le mettiamo dietro sulla prima catena e davanti sulla seconda, ad ogni ripetizione dello schema (dopo 12 ferri) facciamo attenzione che gli incroci si alternino… una volta sopra una sotto.
La mia traduzione non è proprio letterale, ma è il sunto in parole povere dello schema. Mi scuso se ad alcuni la spiegazione può sembrare contorta, abbiate pietà ma provate e vi risulterà più chiaro.
Dimenticavo… la lunghezza totale a me viene di circa 60cm e sono abbastanza ampie (per essere adatte alla giacca), ma con filati o ferri diversi può variare, adattate quindi lo schema alle vostre misure e ai materiali utilizzati.

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